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Valore nel tempo

L’oro è il bene di investimento per eccellenza, da sempre è stato il mezzo per porre al sicuro i propri risparmi da guerre, crisi economiche, crolli dei mercati finanziari, ed altri eventi catastrofici.
La straordinaria capacità dell’oro è non solo quella di mantenere invariato il suo valore nel tempo rispetto all’inflazione (che erode costantemente il valore della moneta), ma anche di apprezzarsi e generare rendimento.
Nel grafico sotto possiamo notare l’andamento storico dell’oro misurato in dollari per oncia (in nero) e quello deflazionato dall'inflazione (in rosso). Si vede chiaramente che l’oro nel tempo non solo mantiene il proprio valore rispetto all'inflazione, ma risulta profittevole dando un buon rendimento finanziario.

 

Questo risultato semplicemente possedendolo, senza alcun bisogno di investirlo presso banche (rischio intermediario) in asset finanziari (rischio default), cosa impossibile per ogni altra valuta che se non investita andrebbe a perdere completamente valore in un periodo di tempo così lungo a causa dell’inflazione.


Essendo l’oro una commodities il suo valore può essere esattamente calcolato sulla base del costo di produzione e quindi siamo sempre in grado di sapere se il prezzo pagato per l’acquisto sia giustificato dal suo reale valore. Vediamo quindi sul grafico qui sotto il prezzo dell'oro (in blu) rispetto al costo di produzione marginale (in azzurro).

 

Possiamo subito notare che il costo marginale è intorno a 1300 dollari per oncia, prezzo sotto il quale le miniere con costi di estrazione più elevati, andrebbero a produrre in perdita e quindi cesserebbero la produzione, causando una diminuzione di offerta di oro sul mercato e quindi un aumento dei prezzi.

Il prezzo di produzione dell'oro si può così scomporre:

1) costo operativo di produzione medio delle miniere che è attualmente intorno ai 700 dollari per oncia
2) costo finanziario relativo agli investimenti nelle miniere
3) costi amministrativi sostenuti dalla società estrattive
4) costi di ricerca, di sviluppo, ambientali, ecc.


L’insieme di tutti questi costi ci porta ad un totale di circa 1200 dollari per oncia, che è il costo reale di produzione dell’oro, costo che si è incrementato notevolmente negli ultimi anni.